Ospedale di Taormina
Ospedale di Taormina

Il Bambino Gesù punta al prolungamento dell’accordo con la Regione Siciliana per la permanenza pluriennale del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica a Taormina, con la conferma dell’impegno dei medici dell’ospedale pediatrico romano al San Vincenzo di contrada Sirina. La presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc, non ha gradito le nuove voci di una chiusura del centro taorminese, che erano emerse in riferimento all’avvenuta definizione della transazione economica sulla vecchia convenzione del 2010 (con la quale la Regione ha riconosciuto al Bambino Gesù 5,6 milioni di euro per opere eseguite nei locali del Ccpm) ed anzi si prepara ad effettuare un nuovo “blitz” a Taormina per far sentire il suo sostegno al Ccpm. La dott.ssa Enoc nelle scorse ore ha rassicurato il Comitato Genitori dei bambini ricoverati ed in cura a Taormina sulla permanenza del Ccpm nella Perla dello Ionio e intende recarsi nelle prossime settimane in visita al Centro di Cardiochirurgia Pediatrica per una visita nella quale potrebbero essere gettate le basi per l’estensione della convenzione in atto, firmata lo scorso luglio e che ha durata sino al luglio 2018.

Sinergia di intenti. I vertici del Bambino Gesù hanno apprezzato le parole del direttore generale dell’Asp Messina, Gaetano Sirna, che ha smentito seccamente le nuove voci di chiusura del Ccpm di Taormina e ha evidenziato, altresì, che i rapporti con l’Ospedale romano sono “di serena e proficua collaborazione” ed è possibile che la convenzione in atto “venga poi anche estesa ulteriormente”. Si va verso l’avvio delle trattative per la prosecuzione dell’accordo attuale. A breve (già in settimana entrante) è attesa, tra l’altro, una visita all’ospedale San Vincenzo del neoassessore alla Salute, Ruggero Razza che intende recarsi al presidio di contrada Sirina e si recherà anche al Ccpm. A gennaio l’assessore Razza, con il dott. Sirna e la dott.ssa Enoc si ritroveranno, quindi, ad un tavolo per fare il punto della situazione e programmare il futuro.

Verso un percorso pluriennale. La volontà delle parti è quella di avviarsi quanto prima ad una pianificazione a lungo termine delle attività. Già il 23 settembre scorso, nella sua più recente visita al Ccpm di Taormina la Enoc si era mostrata determinata a muoversi nella direzione di una conferma dell’impegno del Bambin Gesù nella Cardiochirurgia pediatrica nella capitale del turismo siciliano, in un contesto per altro apprezzato pure dal ministro Beatrice Lorenzin. Quest’ultima ha già dato, a sua volta, il placet del Ministero della Salute alla convenzione che Regione Sicilia e Regione Calabria si avviano a sottoscrivere per il consolidamento del Ccpm nel ruolo di Polo specialistico nell’Area dello Stretto.

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