Salvo Cilona Palacongressi
Salvo Cilona, assessore al Bilancio di Taormina

“I lavori di ristrutturazione e messa a norma del Palacongressi non rimarranno incompleti. Se dovesse esserci necessità ci faremo carico noi con il bilancio comunale di provvedere allo stanziamento per consentire le opere che servono per fare spettacoli”. Lo rende noto l’assessore al Turismo e al Bilancio, Salvo Cilona, che interviene così sulla problematica sollevata dal consigliere di opposizione Eugenio Raneri. Le opere in corso al Palazzo dei Congressi per l’agibilità definitiva, ormai prossime al traguardo entro fine gennaio 2018 e finanziate per 4 milioni e 158 mila euro dal Governo italiano, consentiranno il pieno e ottimale adeguamento di tutta l’impiantistica (a partire dal sistema antincendio sino a tutte le parti obsolete in fase di sostituzione) ma potrebbe presto servire una tranche aggiuntiva di opere, stavolta a carico del Comune. Al momento non è prevista l’installazione dei motori di soffitta ed il rischio da scongiurare, insomma, secondo Raneri – al quale ha rappresentato di recente la problematica la responsabile per gli allestimenti scenici di TaoArte, Francesca Cannavò – è che in vista di un futuro utilizzo per gli spettacoli vengano a mancare alcuni elementi “per la massima sicurezza per il personale tecnico e artistico che vi opera e per rendere possibili gli eventi, dettagli tecnici inerenti la soffitta, il sipario tagliafuoco ed il sipario in velluto ed il proscenio”.

Emergenza risolvibile. “Ritengo di poter dire che non ci debba essere un allarme su questo problema e che certamente troveremo una soluzione per risolverlo in tempi brevi – afferma l’assessore Cilona -. Questa Amministrazione non si fermerà di fronte a una spesa minima da effettuare, eventualmente, per completare lo straordinario lavoro effettuato dall’Aeronautica Militare, e che ha avuto un importante supporto anche da parte dei Vigili del Fuoco. Il Governo ha stanziato oltre 4 milioni di euro per consegnarci un Palazzo dei Congressi rimesso a nuovo e ora tocca a noi, faremo la nostra parte per dotare la struttura di quanto occorre per la parte degli spettacoli. L’impegno di spesa che occorre è di circa 50 o 60 mila euro, non è una cifra insormontabile e si potrà stanziare già nell’ambito del prossimo bilancio”. Inizialmente si era fatta strada l’ipotesi di inserire questa incombenza negli oneri a carico di chi si aggiudicherà poi il bando europeo che intende indire il Comune per procedere, una volta pronto il palazzo, all’affidamento della gestione. Una soluzione che era stata presa in considerazione dallo stesso Cilona, che però adesso mostra un ripensamento sul punto: “E’ una possibilità, ma a questo punto è certamente più opportuno affrontare immediatamente la questione. Vedremo intanto se ci sara la relativa capienza per questi lavori per farli inserire nel contesto di quelli che ha finanziato il Governo e che sta attuando l’Aeronautica Militare. Altrimenti provvederemo noi ad integrarli nel progetto di ristrutturazione. Taormina non può e non deve lasciarsi scappare l’occasione di sistemare in modo completo il Palacongressi, ed averlo a disposizione tutto l’anno ed in modo polivalente per favorire la destagionalizzazione”.

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